Caligine

Il progetto “Caligine” è costituito da dieci Lightbox di piccole dimensioni (15×5) che ci mostrano dei piccoli paesaggi, e la proiezione di una diapositiva.
I paesaggi rappresentati sono una descrizione possibile di quella condizione di luce che in “Esplorazioni della via Emilia” Celati descrive come “Intorno l’aria brilla quasi sempre con toni cangianti, dovuti al pulviscolo, ai
residui di combustioni, agli strati di polverizzazione del manto d’asfalto e dei battistrada”.
Il titolo “Caligine” è riferito a un particolare fenomeno atmosferico caratterizzato da un’opacità dell’aria dovuta a un pulviscolo principalmente secco o dal fumo causato da inquinamento o incendio. L’idea alla base del progetto
ruota intorno al concetto di realtà e finzione in fotografia. Queste immagini sono state create utilizzando piccoli frammenti di paesaggio che sono stati inseriti all’interno di diversi telai da diapositiva. La stratificazione di più diapositive genera l’immagine di un piccolo paesaggio
che viene inserito all’interno del Lightbox e retroilluminato. Ciò che viene mostrata è una finzione perché i paesaggi sembrano essere il frutto di uno
o più scatti fotografici che in realtà non sono mai accaduti. Per completare il progetto viene proiettata una diapositiva che mostra uno di questi luoghi. In questo caso si tratta di una fotografia analogica, realmente scattata lungo la Via Emilia.
Caligine ha partecipato all’edizione 2017 di Fotografia Europea a Reggio Emilia risultando vincitore del Bando “Giovane Fotografia Italiana”.

10 light-box 17×7 cm, proiezione di una diapositiva